Il Mensile della Sicurezza

Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

Il Mensile della Sicurezza - Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

Corte di Cassazione: Datore di Lavoro e Obbligo di Formazione

CORTE DI CASSAZIONE

IL DATORE DI LAVORO DEVE DIMOSTRARE PER ISCRITTO DI AVER OTTEMPERATO ALL’OBBLIGO DI FORMAZIONE, ALL’UOPO COMPILANDO UNO SPECIFICO DOCUMENTO SULLA FORMAZIONE DEL DIPENDENTE

sentenze

Con sentenza n°37312 del 9 settembre 2014, i Giudici Ermellini hanno ribadito il principio secondo cui il datore di lavoro deve documentare per iscritto di aver ottemperato all’obbligo di formazione ex artt. 37 e 55 del D. Lgs. 9 aprile 2008 n°81, contenente il Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro.

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Corte di Cassazione: non configura rischio elettivo la condotta del dipendente che si adopera per rendere “accessibile” il proprio posto di lavoro

tribunaleCon la sentenza n°18786, pubblicata il 5 settembre 2014, la Suprema Corte si è pronunciata sul caso di un guardiano che aveva agito nei confronti della propria datrice di lavoro, per conseguire il risarcimento dei danni derivanti dall’infortunio occorsogli, a causa del cedimento della scala utilizzata, mentre era intento a montare una tenda persiana alla finestra del locale portineria dove operava.

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Corte di Cassazione: il distacco di un lavoratore

 

IN CASO DI DISTACCO DI UN LAVORATORE DA UN’IMPRESA AD UN’ALTRA, IL DATORE DI LAVORO È, COMUNQUE, CORRESPONSABILE, QUALORA L’EVENTO SI COLLEGHI CAUSALMENTE ANCHE ALLA SUA COLPOSA OMISSIONE

tribunaleCon sentenza n°30483 del 10 luglio 2014, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio, invero già consolidato, secondo cui, in caso di distacco di un lavoratore da un’impresa ad un’altra, il datore di lavoro comunque è corresponsabile qualora l’evento si colleghi causalmente anche alla sua colposa omissione.

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ATTESTATI FALSI E CHIUSURE REALI: sulla sicurezza non si scherza, reato penale e chiusura delle attività.

1684691-carrUna serie di accertamenti, ancora in corso, condotti dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Venezia, coordinati da Pubblico Ministero Sergio Dini, hanno portato alla luce un sistema di false attestazioni riguardanti corsi sulla sicurezza mai svolti.
Risultano ad oggi oltre 30 persone indagate, tutte di nazionalità cinese titolari di 15 attività, 8 delle quali sono state immediatamente chiuse e poste sotto sequestro. Diversa la tipologia delle aziende (bar, laboratori artigianali, centri estetici, bazar minimarket, stirerie) ma tutte con il medesimo sistema: invece di mandare i propri lavoratori ad effettuare i corsi di formazione, trovavano più comodo “comprare” direttamente gli attestati di frequenza da un falsario di Padova (unico italiano tra gli indagati) senza mai svolgere i corsi previsti come obbligatori dal D.Lgs. 81/08 e sue smi.

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APPALTI: IMPORTANTE LA SICUREZZA ANCHE NEL SETTORE SERVIZI, 3 BIG SOTTO ACCUSA

giornata-della-colleraL’allarme parte dai sindacati più rappresentativi, importanti inadempienze sarebbero state rilevate in diverse piccole e medie società che prendono in appalto servizi esternalizzati da multinazionali operanti in Italia.
Le principali mancanze riguarderebbero la sicurezza negli ambienti di lavoro ed in alcuni casi anche la regolarità dei contratti di lavoro stesso con cui sono inquadrati i dipendenti.
La segnalazione parte dalla CGIL FILCAMS, a cui si sono aggiunte le altre principali Associazioni Sindacali FLICTEM e SLC, in un comunicato infatti si legge: “Gravi inadempienze di Vodafone, Eni ed Enel [...] alcuni appalti affidati da grandi aziende quali Enel, Eni e Vodafone vengono svolti da società che non rispettano le leggi sul lavoro, sulla salute e sicurezza degli ambienti e, sfruttano i lavoratori senza corrispondere alcuna retribuzione”.

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Morte del dipendente per infarto da super-lavoro

 

CORTE DI CASSAZIONE - MORTE DEL DIPENDENTE PER STRESS PISCO-FISICO DERIVANTE DAI SERRATI RITMI DI LAVORO:RESPONSABILE E’ L’IMPRENDITORE CHE, AI SENSI DELL’ART. 2087 C.C., DEVE TUTELARE L’INTEGRITÀ DEI LAVORATORI

 

Con la sentenza n°9945, pubblicata l’8 maggio 2014, i Giudici Ermellini hanno esaminato il caso di una donna che aveva convenuto in giudizio la datrice di lavoro del coniuge, per ottenerne Continua a leggere