Il Mensile della Sicurezza

Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

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Decreto 20 maggio 2015 sulla Revisione periodica macchine agricole e operatrici

Il  Casellario Centrale Infortuni, una banca dati pubblica, ha segnalato che nei campi agricoli si muore più del doppio che in autostrada.Infatti, in due settimane, l’Osservatorio  ASAPS (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) ha Macchine-agricole (1)registrato 29 infortuni che hanno causato 20 morti (17 fra i conducenti delle macchine agricole), nello stesso periodo sull’intera rete autostradale le vittime sono state otto. Nei primi quattro mesi del 2015 l’Osservatorio ha registrato 111 incidenti con trattori agricoli che hanno causato 46 vittime e 70 feriti. Inoltre, l’ASAPS  indica nel proprio report che nel 2014 le vittime totali nei campi e sulle strade adiacenti per incidenti con trattori agricoli sono state 181 (+4,6%) e 257 i feriti (+4%) in 390 incidenti (+4,3%).

Questi dati evidenziano la necessità di intervenire dando informazioni e proponendo strategie di prevenzione e di tutela della sicurezza dei lavoratori.

A questo proposito, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 149 del 30 giugno 2015, il Decreto 20 maggio 2015 sulla revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Il decreto riporta le indicazioni sulle modalità ed i tempi di revisione delle macchine agricole e operatrici in circolazione. Riporta, inoltre, indicazioni in merito alla formazione e all’abilitazione alla conduzione delle stesse per le quali il decreto, come da previsione contenuta nello stesso emendamento all’articolo 111 comma 1 del Nuovo codice della strada, conferma e richiama le disposizioni previste dagli Accordi Stato Regioni del 22 febbraio 2012

Il citato articolo 111 comma 1 del Nuovo codice della strada, modificato dal Milleproroghe ha stabilito che:

“Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto da adottare entro e non oltre il 30 giugno 2015, dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione a norma dell’art. 110, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneità per la sicurezza della circolazione. Con il medesimo decreto è disposta, a far data dal 31 dicembre 2015, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetustà e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1° gennaio 2009″.

 In merito alle norme sulla revisione è previsto che per le macchine agricole la revisione generale debba essere effettuata ogni 5 anni. Le modalità di esecuzione della revisione saranno definite con apposito decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, prevedendo anche la possibilità di effettuare la revisione mediante unità mobili.

I trattori agricoli saranno sottoposti a revisione agricola a partire dal 31 dicembre 2015 e, successivamente, ogni 5 anni, entro il mese corrispondente alla prima immatricolazione secondo l’anno stabilito nella tabella di cui all’allegato 1 del decreto ministeriale di cui all’oggetto.
Le macchine agricole semoventi e i rimorchi agricoli saranno invece sottoposte a revisione generale obbligatoria a partire dal 31 dicembre 2017.

Per quanto riguarda la formazione professionale per il conseguimento dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole, il provvedimento rinvia a quanto stabilito l’Accordo Stato-Regioni sancito in data 22 febbraio 2012 concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Autore: Diego Fanzaga - Amministratore di SRM Form srl 

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