Il Mensile della Sicurezza

Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

Il Mensile della Sicurezza - Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

Settimana della sicurezza sul lavoro – Stress sotto i riflettori

Lo stress e il benessere psico-fisico dei lavorativi rappresentano un tema centrale per la campagna sulla sicurezza promossa dall’Unione Europea per il biennio 2014 2015, se è vero infatti che parlando di sicurezza sul lavoro le prime immagini che vengono in mente sono i cantieri edili con i vari dispositivi di protezione, non si può dimenticare il peso sempre maggiore che ricoprono tutte le patologie correlate allo stress che sono causa sempre maggiore di infortuni professionali.

Con l’aumento vertiginoso dei ritmi di produzione e di lavorazione infatti, le aziende non sempre si adottano di modelli organizzati e di comunicazione che possano produrre in modo preciso e coordinato il sistema di lavorazione, lasciando a volte i lavoratori nell’incertezza e nell’aleatorietà di modelli organizzativi poco chiari e di organigrammi confusi.

Proprio per questo, in occasione della settimana europea per la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro l’INAIL provinciale di Varese organizza giovedì 16 ottobre presso il Collegio De Filippi uno workshop destinato a lavoratori e datori di lavori dal titolo Il benessere organizzativo, un valore per i lavoratori e le imprese”. Il seminario di svolgerà dalle 08:30 alle 13:00 e affronterà i principali elementi di stress correlati alle attività lavorative ed i relativi rischi psicologici e sociali derivati da una carente prevenzione.

I lavori di presentazione si divideranno in due specifici momenti, il primo sarà una presentazione generale delle principali cause di stress e delle più corrette tecniche per minimizzare gli effetti sulla salute dello stress da lavoro correlato, illustrando quindi le migliori procedure da adottare per una corretta analisi dei livelli di stress ed i migliori modelli per limitarne le ripercussioni sulla salute dei lavori; durante questa fase sarà anche trattato il tema della riduzione del tasso di assicurazione INAIL previsto per le aziende che adoperano modelli di verifica e controllo dello stress da lavoro correlato.

Nella seconda parte dell’iniziativa di svilupperanno due paralleli momenti di formazione/informazione rivolti a lavoratori e datori di lavoro con argomenti specifici in funzione dei ruoli ricoperti nelle aziende.

È bene ricordare in ultimo che le normative sulla sicurezza sul lavoro italiane, nello specifico il Decreto Legislativo 81/08 ed il successivo Decreto Legislativo 106/09 disciplinano gli obblighi dei datori di lavoro per la tutela dei lavoratori operanti nella propria organizzazione in riferimento allo stress da lavoro correlato, partendo proprio da una analisi obbligatoria dei livelli di stress correlati alle specifiche lavorazioni ed ai modelli organizzativi delle attività stesse, per passare all’individuazione delle criticità (che determinano quindi il livello di stress correlato presente in azienda) ed in fine individuano l’obbligo, attraverso un insieme di strumenti di ridurre lo stress a cui i lavoratori sono soggetti.

Troppe volte queste analisi vengono tralasciate o effettuate solo mediante rilevazioni statistiche di settore o rilevazioni effettuate tramite il supporto dei dati inerenti gli infortuni denunciati, producendo in tal modo un analisi che non sempre risulta corretta, in questo modo però è proprio il datore di lavoro che rischia maggiormente, perché è esso stesso che dichiara di aver effettuato la rilevazione dello stress ed in caso di successive verifiche, casi di esaurimento nervoso denunciato lamentati dai dipendenti, ecc, le autorità competenti possono valutare come e attraverso quali strumenti siano state realmente condotte le verifiche dei livelli di stress presenti in azienda.

Autore: Matteo Prestini - Amministratore di SFIA srl 

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