Il Mensile della Sicurezza

Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

Il Mensile della Sicurezza - Quotidiano periodico di approfondimento sulla Sicurezza sul Lavoro

Invio o consegna delle cartelle sanitarie e di rischio dei lavoratori

Businessman Filing InformationQuesto mese vogliamo soffermarci a riflettere in merito alle  modalità di consegna della cartella sanitaria e di rischio del lavoratore, sia al datore di lavoro in caso di cessazione dell’incarico da parte del medico competente, che nel caso di cessazione del rapporto di lavoro da parte del lavoratore. Quelle attualmente in essere e quelle ci auguriamo venissero adottate.

Continua a leggere

RIDUZIONE PREMIO INAIL: IL NUOVO MODELLO OT/24 PER IL 2015

Inail-ImcL’INAIL ha pubblicato il nuovo modello OT/24 per la richiesta di riduzione del premio per l’anno 2015.

Lo “sconto”, denominato “oscillazione per prevenzione”, è rivolto esclusivamente alle aziende, costituite da più di due anni, che nel  2014 hanno adottato interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dal D.Lgs.81/2008 e s.m.i.

Continua a leggere

Modifiche al decreto 81: nuove regole per la valutazione dei rischi

81L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Unione Europea, e questa appartenenza comporta l’obbligo di seguire le direttive che essa emana. Il non recepimento, comporta l’apertura di procedure di infrazione a carico degli Stati membri, ed in questo contesto, il nostro paese al momento ha 102 casi su temi molto diversi, di cui 82 per violazione del diritto dell’Unione e 20 per mancato recepimento di direttive.

Con l’evidente intento di adempiere meglio agli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea, risolvere i contenziosi e evitare le sanzioni, è stata promulgata e pubblicata il 10 novembre in Gazzetta Ufficiale la Legge 30 ottobre 2014 n. 161 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis”.

Continua a leggere

Ambiente Lavoro 2014: tre giorni di Sicurezza e Salute sul lavoro

saieDal 22 al 24 ottobre torna a Bologna l’appuntamento con la 15esima edizione di Ambiente Lavoro, il salone dedicato alla Sicurezza e alla Salute nei luoghi di lavoro.
Saranno tre giorni di esposizioni e convegni per sensibilizzare le imprese e gli operatori del settore sulla materia, un’occasione per aggiornarsi sul fronte delle normative vigenti.

I temi cardine di quest’edizione saranno la prevenzione delle malattie professionali e il mondo dell’edilizia e della cantieristica.
La prevenzione delle malattie professionali è una problematica ancora presente nel mondo lavorativo; come conferma la Banca dati Statistica INAIL, in Italia negli ultimi sei anni è stato registrato un aumento del 53% delle malattie professionali denunciate. Da qui la necessità di porre una maggiore attenzione verso le cause fondamentali di rischio.

Continua a leggere

La cartella sanitaria e di rischio dei lavoratori dal cartaceo all’informatizzata

Stethoscope on a computer keyboardNel nostro paese ogni lavoratore che viene sottoposto a sorveglianza sanitaria in funzione dei rischi lavorativi valutati dal proprio Datore di lavoro ha una propria cartella sanitaria, che lo segue durante tutto l’arco del suo periodo lavorativo.
Sembra una cosa banale e semplice ma nella realtà non è proprio così.
Ma cerchiamo di partire se non proprio dall’inizio, almeno da quell’ormai famoso Decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81 denominato “Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro” che introducendo disposizioni per il riassetto e la riforma delle norme in materia di salute e sicurezza dei lavoratori emanate negli ultimi sessant’anni ha stabilito anche all’articolo 41 l’obbligo per il Medico competente della registrazione dei risultati della sorveglianza sanitaria da lui effettuata sui lavoratori ( accertamenti preventivi e periodici ) in un apposito documento individuale con valore medico legale, che deve avere caratteristiche di unicità, identità, inalterabilità e conservazione delle modifiche: la cartella sanitaria e di rischio del lavoratore.

Continua a leggere

Medico Competente: prevenzione o rianimazione?

medico

Il Decreto Legislativo 81/08 prescrive misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei Lavoratori durante il lavoro, in tutti i settori di attività privati o pubblici.
L’art 41 comma 2 del suddetto Decreto specifica la tipologia delle visite mediche:

a) visita medica preventiva
b) visita medica periodica
c) visita medica su richiesta del lavoratore
d) visita medica in occasione del cambio della mansione
e) visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente
e-bis) visita medica preventiva in fase preassuntiva
e-ter) visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi

Continua a leggere

Tutela della salute nei luoghi di lavoro per i lavoratori diversamente abili

wpid-51661ea36ff2bd0ca95dfc9e31ea1c491L’art. 3 della Legge 68/1999 prevede che i datori di lavoro pubblici e privati che occupano almeno 15 dipendenti, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze i lavoratori con disabilità, indicati all’art. 1 della legge 68/99, nella seguente misura:

a) 7% dei lavoratori dipendenti, se occupano più di 50 dipendenti;
b) 2 lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
c) 1 lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.

Continua a leggere

Progetto INSuLa: Indagine Nazionale Sulla salute e sicurezza sul Lavoro

insula-160x160Il progetto INSuLa è stato realizzato nell’ambito del Programma per la Ricerca Sanitaria 2008 – tutela della salute nei luoghi di lavoro “Sviluppo di modelli per un sistema permanente di rilevazione della percezione del rischio per la salute e sicurezza in ambiente di lavoro da parte dei lavoratori e delle figure della prevenzione” finanziato dal Ministero della Salute. Si tratta della prima survey conoscitiva a livello nazionale sulla percezione del rischio per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sul livello generale di consapevolezza rispetto agli adempimento a specifici obblighi formativi, informativi e di addestramento previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. nei confronti di tutti i lavoratori; questa indagine è stata svolta dal settore Ricerca dell’Inail su un campione rappresentativo di oltre 12mila interviste coinvolgendo tutte le figure della prevenzione (Lavoratori, Datori di lavoro, Responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, Medici competenti e Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro).

Continua a leggere

ATTESTATI FALSI E CHIUSURE REALI: sulla sicurezza non si scherza, reato penale e chiusura delle attività.

1684691-carrUna serie di accertamenti, ancora in corso, condotti dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Venezia, coordinati da Pubblico Ministero Sergio Dini, hanno portato alla luce un sistema di false attestazioni riguardanti corsi sulla sicurezza mai svolti.
Risultano ad oggi oltre 30 persone indagate, tutte di nazionalità cinese titolari di 15 attività, 8 delle quali sono state immediatamente chiuse e poste sotto sequestro. Diversa la tipologia delle aziende (bar, laboratori artigianali, centri estetici, bazar minimarket, stirerie) ma tutte con il medesimo sistema: invece di mandare i propri lavoratori ad effettuare i corsi di formazione, trovavano più comodo “comprare” direttamente gli attestati di frequenza da un falsario di Padova (unico italiano tra gli indagati) senza mai svolgere i corsi previsti come obbligatori dal D.Lgs. 81/08 e sue smi.

Continua a leggere

SEMPLIFICAZIONI ALLA FORMAZIONE OBBLIGATORIA IN AGRICOLTURA

Lavoro-in-agricolturaQuello dell’agricoltura è un settore particolare perché il numero degli addetti e dei lavoratori coinvolti è soggetto a variazioni rilevanti in funzione della stagionalità dei prodotti. Probabilmente solo il settore turistico si avvicina alle percentuali di presenza di lavoratori stagionali del settore primario.
Di questo senza dubbio i sindacati ed i rappresentanti datoriali delle imprese agricole se ne sono accorti, come se ne è accorto il legislatore che anche in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro ha introdotto delle modifiche atte a semplificare e snellire gli adempimenti previsti come obbligatori per la formazione dei lavoratori.

Continua a leggere